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MELONI: LIBEREREMO 30 MILIARDI PER IL CARO ENERGIA

MELONI: LIBEREREMO 30 MILIARDI PER IL CARO ENERGIA

ROMA-ITALIA  Nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri del 4 novembre, il presidente del consiglio Giorgia Meloni ha spiegato che “per il 2023 abbiamo fatto una scelta importante. Nella Nadef, propedeutica alla definizione della legge di bilancio, abbiamo previsto un indebitamento netto al 4,5% che poi va a calare fino al 3% nel 2025, e questo ci consentirà di liberare 22- 23 miliardi che ugualmente intendiamo usare in via esclusiva per il caro energia”.

Meloni ha spiegato che con la Nadef vengono “individuati 30 miliardi per il caro energia fino al 2023”. Il premier ha inoltre ha sottolineato la “possibilità di liberare alcune estrazioni di gas italiano favorendo, facilitando e ampliando le concessioni in essere immaginando nuove concessioni”. Per Meloni è necessario “chiedere ai concessionari che volessero aderire a queste concessioni di mettere a disposizione da subito, quindi da gennaio, gas tra un miliardo e i due miliardi di metri cubi da destinare ad aziende energivore ad un prezzo calmierato”.

Il provvedimento riguarderebbe “per i primi due anni il 75% del gas potenziale che si può estrarre: l'equivalente verrebbe messo a disposizione del Gse per essere poi dato a un prezzo che consenta di mettere in sicurezza le nostre aziende in base ad un decreto che dovrà essere fatto”. Per il premier “dobbiamo affrontare la questione energetica non solo in maniera emergenziale ma anche cercando di capire come essere il più possibile indipendenti mettendo in sicurezza il nostro sistema produttivo”.