Dom. 25. Feb 2024, Santa Fe - Argentina
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INASPRITE LE PENE CONTRO GLI "ECOVANDALI", SANGIULIANO: BATTAGLIA DI CIVILTA'

INASPRITE LE PENE CONTRO GLI

ROMA-ITALIA  “Approvato il Ddl eco-vandali. Chi deturpa o imbratta un monumento paga di tasca propria, questo principio è legge dello Stato. Ringrazio il Parlamento, il Governo e i tanti cittadini che mi hanno sostenuto in questa battaglia di civiltà”.

Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, festeggiando l'ok definitivo da parte dell'aula della Camera del disegno di legge che prevede disposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici. Un provvedimento nato su iniziativa del governo, come reazione agli atti dimostrativi dei movimenti ambientalisti, come Ultima Generazione.

Il ddl punisce con la sanzione amministrativa pecuniaria da 20mila a 60mila euro chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende in tutto o in parte inservibili o, ove previsto non fruibili beni culturali o paesaggistici propri o altrui. L'aumento delle sanzioni aggrava quelle già pesanti previste dal Codice penale da marzo 2022 che prevedevano, oltre alla reclusione da 1 a 6 mesi, multe da 2.500 a 15mila euro.

Critica Eleonora Evi, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra: "Il dibattito in aula è stato surreale - afferma - ci si copre gli occhi di fronte agli atteggiamenti illegali che ci sono stati in passato come i blocchi stradali degli allevatori per le quote latte, da cui non è scaturita un'azione repressiva come questa. Per noi è gravissimo, si va a minare il diritto sacrosanto di esprimere la propria posizione e di manifestare". "Voglio inoltre precisare - conclude Evi, in merito alle azioni dei movimenti sulla crisi climatica - che non stiamo parlando di danni permanenti, quindi si tratta veramente di un'operazione di propaganda e repressione da parte del governo".