Mar. 31. Ene 2023, Santa Fe - Argentina
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VIOLENZA DONNE, MELONI: CON LA GUERRA TORNA L’ATROCITA’ DEGLI STUPRI

VIOLENZA DONNE, MELONI: CON LA GUERRA TORNA L’ATROCITA’ DEGLI STUPRI

ROMA-ITALIA  "I dati delle Nazioni Unite parlano chiaro e ci dicono che, nell’arco della propria vita, una donna su tre ha subito abusi e violenza, fisica o psicologica. Donne, ragazze e bambine continuano ad essere, in molte aree del mondo, anche in situazioni di conflitto armato e di emergenze, vittime di discriminazioni, violenze, abusi e sfruttamento. Ogni giorno viviamo il dramma dei conflitti dove le donne e le bambine sono esposte spesso in prima linea alla brutalità crescente e alla rivalsa delle diverse fazioni. È una realtà, quella degli stupri in zone di guerra, che con l’aggressione russa all’Ucraina si è riaffacciata in tutta la sua atrocità anche qui in Europa. Tema che non lascia indifferente questo Governo e che sarà al centro di un incontro, organizzato dai Ministeri delle Pari opportunità e degli Esteri, per giovedì 24 novembre e che vedrà la partecipazione di autorità delle Nazioni Unite e di rappresentanti della Corte penale internazionale dell’Aja".

Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio recapitato al convegno "Mai più sole", tenuto il 22 novembre alla Camera. Per Meloni "gli stupri di guerra sono un’arma vera e propria, un’arma tremenda che riduce le donne a territorio da possedere, che crea ferite insanabili, rancori che permangono nel tempo, spesso per tutta la vita. Su questo è urgente un impegno di tutta la comunità Internazionale: l’Italia partecipa a numerosi programmi delle Nazioni Unite che hanno l’obiettivo di tutelare i diritti di donne e delle bambine e assicurare giustizia alle vittime di abusi e violenze".