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SCUOLA, AZZOLINA: BASTA CON LE CLASSI POLLAIO

SCUOLA, AZZOLINA: BASTA CON LE CLASSI POLLAIO

ROMA-ITALIA  “Basta con le classi pollaio. Grazie alla competenza e alla tenacia del premier Conte, l’Italia ha a disposizione il Recovery Fund che ci permette di guardare al futuro con speranza: facciamolo mettendo al centro la scuola, investendo su edilizia scolastica con un piano pluriennale”.

Così il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina, nel corso di una informativa urgente alla Camera, martedì 28 agosto, sottolineando l’esigenza di un “piano di formazione del personale scolastico in grado di assicurare qualità e innovazione”. “Le future generazioni, e non il consenso momentaneo, sono il nostro obiettivo”, ha detto il ministro. “Nella riprogettazione di spazi ed ambienti educativi – ha proseguito – dovranno essere seguite alcune accortezze educative, come la stabilità dei gruppi: la disponibilità di uno spazio interno ad uso esclusivo per ogni gruppo di bambini, con i suoi rispettivi giochi ed arredi, opportunamente igienizzati, comporterà la necessaria eventuale riconversione in spazi distinti e separati per accogliere stabilmente gruppi di apprendimento, relazione e gioco”.

Azzolina ha definito “corbellerie” quelle dette negli ultimi giorni a proposito dei banchi singoli: “Ogni singolo euro speso per la scuola non è perduto ma costituisce un investimento per l’Italia, arredi compresi”, ha dichiarato. “Oltre a migliorare spazi, stiamo lavorando in raccordo con enti, musei e teatri per far sì che le lezioni possano essere ospitate altrove”, ha aggiunto il ministro, rendendo noto che, fra gli altri, il Teatro la Pergola di Firenze “metterà i suoi spazi a disposizione”. “Non stiamo perdendo nemmeno un minuto – ha fatto sapere – È tempo di essere responsabili e innovatori, non è possibile saltare già al futuro”.

“Come diceva il grande statista italiano Aldo Moro – ha commentato – se fosse possibile dire saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a domani, credo che tutti accetteremmo di farlo. Ma non è possibile. Oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso. Si tratta di vivere il tempo che ci è dato vivere con tutte le sue difficoltà”. Azzolina ha citato anche la prima donna a ricoprire il ruolo di ministro dell’Istruzione, Franca Falcucci: “Ho sempre creduto nella scuola come luogo dove si sviluppano le potenzialità delle persone e nel diritto di tutti ad essere protagonisti della propria crescita”, ha concluso.