Vie. 23. Ago 2019, Santa Fe - Argentina
Europa

LIBRI: 55 GIORNI, L’ITALIA SENZA MORO

LIBRI: 55 GIORNI, L’ITALIA SENZA MORO

Cómo era la Italia en momentos del secuestro del democristiano Aldo Moro...?

ROMA-ITALIA  “55 giorni. L'Italia senza Moro” di Stefano Massini (Il Mulino) non è un libro sul calvario dello statista, “ma su ciò che si muoveva sullo sfondo, mentre quei fatti accadevano; perché non esiste storia senza ciò che vi sta dietro”.

Che Italia è quella che assiste alla prigionia di Aldo Moro? Che volti ha? Che cosa pensa? Se la tragedia incombe, insieme con altri fatti drammatici –un gravissimo incidente ferroviario, due diciottenni uccisi a Milano, l’assassinio di Peppino Impastato– la vita quotidiana scorre.

Lo scudetto infiamma i tifosi, e così il mondiale di Formula 1, si guarda Portobello, si avvistano extraterrestri, si chiudono i manicomi, ci si strugge per Pinocchio, si fa l’amore da Trieste in giù, mentre dilaga la febbre del sabato sera. Un corto circuito culturale e antropologico scuote il paese, e queste pagine ce ne portano l’eco: alla voce dei telegiornali con le loro schegge di tragedia, fra comunicati e ultimatum, si sovrappongono le “emozioni da poco” e i “pensieri stupendi”.

Eterni “figli delle stelle”, gli italiani dovranno ora affrontare un passaggio cui è impossibile sottrarsi. Come su un palcoscenico, nomi, storie, vicende in un racconto incalzante e vertiginoso, a comporre il ritratto di un paese che avrebbe preferito rimanere ancora una volta ignaro, nella sua atavica sospensione fra vitalismo e abulia.

Massini -scrittore, drammaturgo, sceneggiatore- è consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano/Teatro d’Europa.