Sab. 16. Nov 2019, Santa Fe - Argentina
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JUVE: OTTIMA PROVA DEI PADRONI DI CASA

JUVE: OTTIMA PROVA DEI PADRONI DI CASA

Jugando mal, Juventus tampoco pierde...

MILANO-ITALIA  Per vincere partite come quella contro la Lazio, serve un carattere d'acciaio. Anche fortuna certo, perché i biancocelesti hanno obiettivamente giocato una gara straordinaria. La rosa però, bisogna saperla sfruttare e il tecnico bianconero è maestro in questo: gli inserimenti di Bernardeschi  e Cancelo nella ripresa, con la Lazio in vantaggio, ribaltano le sorti dell'incontro. L'azzurro crea, il portoghese segna e procura il rigore che Ronaldo trasforma in tre punti pesantissimi. Tre punti a cui era difficile credere e che era difficilissimo ottenere, vista l'ottima prova dei padroni di casa, assatanati fin dai primi minuti.

Pressing, recupero palla alto, scambi rapidi: la Lazio parte forte e costringe i bianconeri nella propria metà campo. La Juve è più prudente, riesce a contenere gli avversari, Szczesny è soprattutto impegnato nelle uscite e la prima conclusione sulla quale deve intervenire è un rasoterra da fuori area di Correa dopo una ventina di minuti. A cinque minuti dall'intervallo Allegri è costretto a inserire Chiellini al posto di Bonucci, dolorante alla caviglia destra, ma intanto la Lazio continua a spingere e, dopo il pallonetto di Immobile che supera Szczesny e viene messo in angolo dal provvidenziale intervento di Rugani, il fischio finale del primo tempo viene accolto con sollievo.

Le accelerazioni biancocelesti creano problemi anche in avvio di ripresa, il sinistro di Luis Alberto esce di poco e anche se la Juve ora ha un altro piglio e attacca con più decisione, sugli sviluppi di un corner per i padroni di casa, Emre Can infila di testa nella propria porta, complicando i piani di Allegri. Il tecnico interviene subito, sostituendo Matuidi con Bernardeschi, ma intanto la Lazio sfiora il raddoppio con due conclusioni di Immobile e una di Milinkovic-Savic. A venti minuti dal termine tocca a Cancelo, che entra al posto di Douglas Costa e va a occupare la posizione di esterno alto sulla destra. E i due nuovi entrati confezionano l'azione del pareggio alla mezz'ora: la fuga di Bernardeschi sulla sinistra è incontenibile e il suo pallone per Dybala tremendamente invitante. Il sinistro di prima intenzione della Joya trova la risposta di Strakosha, ma sulla respinta c'è Cancelo, che infila l'1-1 nell'angolino.

Il finale di gara è scoppiettante, perché il gol regala alla Juve energie supplementari, ma la Lazio non si abbatte. Si lotta su ogni pallone e anche se manca un po' di lucidità, c'è agonismo a sufficienza per garantire lo spettacolo. E per quanto riguarda le emozioni, arrivano, eccome, a un minuto dal novantesimo: Ronaldo innesca Bernardeschi sulla sinistra e il suo traversone raggiungerebbe Cancelo a centro area se il portoghese non venisse steso da Lulic. Il signor Guida indica il dischetto e Ronaldo infila il gol che condanna un'ottima Lazio e che vale undici punti di vantaggio in classifica sul Napoli.

LAZIO: Strakosha; Bastos (Neto), Radu, Wallace; Parolo, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto (Berisha), Lulic; Correa; Immobile (Caicedo). Allenatore: S. Inzaghi. JUVENTUS: Szczesny; De Sciglio, Bonucci (Chiellini), Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Bentancur, Matuidi (Bernardeschi); Douglas Costa (Cancelo), Dybala, Ronaldo. Allenatore: Allegri. Arbitro: Guida. Reti: Emre Can (J, aut. 14' st), Cancelo (J, 29' st), Ronaldo (J, rig. 44' st).