Mie. 14. Nov 2018, Santa Fe - Argentina
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RONALDO, CHE MAGIA

RONALDO, CHE MAGIA

Con doblete de Cristiano Ronaldo, la Juventus dio vuelta el partido ante los toscanos del Empoli...

TORINO-ITALIA  Avere in squadra un fenomeno aiuta. E la Juve, che finora si è goduta Cristiano Ronaldo senza mai esserne dipendente, a Empoli si affida alla sua magia per risolvere una partita ben più dura del previsto. E invece la squadra di Andreazzoli ha fatto soffrire non poco i Campioni d'Italia, andando in vantaggio per prima e, una volta agguantata e superata dalla doppietta di CR7, non arrendendosi fino al fischio finale.

Che sia un pomeriggio complicato si intuisce già prima dell'inizio della partita, quando Chiellini si ferma durante il riscaldamento. Così tocca a Rugani affiancare Bonucci nella difesa a quattro, nella quale fa il suo esordio stagionale De Sciglio, mentre in avanti ci sono Ronaldo, Dybala e Bernardeschi, che si trovano immediatamente di fronte un muro azzurro, alzato dall'Empoli a ridosso della propria area.

L'Empoli concede il possesso palla ai bianconeri, ma quando avanza lo fa con una rapidità notevole e dopo qualche tentativo a vuoto, la discesa di Acquah risulta fatale, perché il tocco centrale dell'ex granata, dopo un rimpallo su Krunic, trova Caputo libero di piazzare il sinistro alle spalle di Szczesny. La reazione della Juve è più timida.

Per la prima volta in stagione la Juve si trova sotto all'intervallo e quando rientra in campo parte a testa bassa, sfiorando subito il pareggio per due volte nella stessa azione, prima con il sinistro di Alex Sandro, respinto da Provedel, poi con quello di Pjanic, che centra in pieno la traversa. Il forcing continua e all'8, su un pallone vagante in area Dybala rende posizione e viene atterrato da Bennacer. Calvarese indica il dischetto e Ronaldo segna il suo primo rigore “italiano”.

Allegri vuole aumentare i giri del motore e inserisce Cuadrado al posto di Bernardeschi, ma più dell'ingresso del colombiano sono la classe e la potenza di Ronaldo a cambiare il volto della partita: al 25' CR7 riceve da Matuidi ai venti metri; è spostato sul centro destra e da quella posizione, dopo due tocchi, può mettere l'incrocio nel mirino, caricare il destro e sparare un diagonale tanto violento quanto spettacolare. Provedel può solo provare inutilmente il volo e il marziano questa volta può festeggiare il suo settimo gol in bianconero.

Negli ultimi dieci minuti Allegri richiama Pjanic e manda in campo Douglas Costa per cercare di colpire in contropiede, visto che i toscani tentano il tutto per tutto, lasciando inevitabilmente più spazi. Nel finale tocca a Barzagli rilevare De Sciglio e dare una mano nel contenere il coraggioso forcing degli avversari. E negli ultimi secondi, quando uno spiovente  di Caputo  sorvola la traversa, le speranze dei toscani di agguantare il pareggio svaniscono e i bianconeri possono tirare un sospiro di sollievo. Perché i tre punti arrivano e sono sicuramente i più sofferti di questo campionato, ma è vincendo partite del genere, contro avversari di fronte ai quali ci si deve togliere il cappello, che si costruiscono i successi di maggio.

Empoli: Provedel; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Antonelli (Pasqual); Acquah, Traoré (La Gumina), Bennacer; Krunic, Zajc (Ucan); Caputo. Allenatore: Andreazzoli. Juventus: Szczesny; De Sciglio (Barzagli), Rugani, Bonucci, Alex Sandro; Pjanic (Douglas Costa), Matuidi, Bentancur; Bernardeschi (Cuadrado), Ronaldo, Dybala. Allenatore: Allegri. Reti: Caputo (E) 28’ pt; Ronaldo –rigore- 9’ st e 25’ st.