Dom. 16. Jun 2019, Santa Fe - Argentina
Economía

L’INDUSTRIA ALIMENTARE PRODUCE LAVORO: AUMENTANO GLI OCCUPATI

L’INDUSTRIA ALIMENTARE PRODUCE LAVORO: AUMENTANO GLI OCCUPATI

Más trabajo genera el sector alimenticio...

ROMA-ITALIA  Negli ultimi cinque anni sono cresciuti del 33,3 per cento i posti di lavoro nella filiera del cibo Made in Italy, con un incremento quadruplo rispetto al dato generale dell’intera economia ma che è ora minacciato dalle nuove guerre commerciali a partire dai dazi del presidente americano Donald Trump che dopo la Cina potrebbero colpire l'Europa con l'avvio ufficiale dell'indagine da parte del dipartimento del commercio statunitense.

È quanto emerge dal rapporto “Il Valore della filiera italiana del cibo” di Coldiretti e Filiera Italia presentato al Forum di Tuttofood a Milano dal presidente del Censis Giuseppe De Rita con la presenza, tra gli altri, del premier Giuseppe Conte, del presidente di Coldiretti Ettore Prandini e del Consigliere delegato Filiera Italia Luigi Scordamaglia.

In un quinquennio il numero degli occupati tra agricoltura e industria alimentare è passato da 980mila a 1,3 milioni, grazie alla capacità del settore di intercettare la nuova domanda globale di alta qualità e tipicità nell’alimentare ma anche di interpretare l’attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale.

Ma il numero diventa molto più elevato se si considerano anche gli addetti della distribuzione commerciale e tutto il settore della ristorazione. È il segno che la filiera ha saputo, meglio di altri, ristrutturarsi nel post-crisi, ridisegnando la sua composizione interna e potenziando la propria capacità sia produttiva sia di creare nuove opportunità lavorative.