Mar. 13. Nov 2018, Santa Fe - Argentina
Política

PIANO EDILIZIO STRAORDINARIO IN RITARDO

PIANO EDILIZIO STRAORDINARIO IN RITARDO

Crítica situación en el plano edilicio escolar...

ROMA-ITALIA  Il piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, previsto dalla legge del 2002, presenta “alcune criticità”. Lo dice la Corte dei Conti, nella relazione pubblicata il 17 settembre che esamina lo stato di attuazione del Piano: relazione che evidenzia “criticità nella gestione dei diversi piani stralcio in cui si articola”.

Secondo la Corte dei conti, in particolare, il piano evidenzia “l'inadeguatezza delle risorse finanziarie disponibili in relazione al fabbisogno stimato e all'urgenza degli interventi affermata dal legislatore, il passaggio da una logica emergenziale ad una strutturale nella programmazione, la parzialità degli interventi di messa a norma che hanno interessato solo una porzione limitata del patrimonio edilizio scolastico”.

Anche nei numeri la situazione non è delle migliori: considerando i tre programmi stralcio e il programma di rimodulazione, risultano avviati infatti 1951 progetti, mentre quelli che non hanno avuto corso sono ben 637, pari al 24 per cento del totale. Sono stati invece conclusi 1617 interventi sui 2651 previsti, pari al 61 per cento.