Mie. 15. Jul 2020, Santa Fe - Argentina
Política

CONTE: L’ITALIA ESCE DA UNO SHOCK STORICO

CONTE: L’ITALIA ESCE DA UNO SHOCK STORICO

ROMA-ITALIA  “L’Italia sta faticosamente uscendo da uno shock senza precedenti che ha comportato e sta comportando altissimi costi umani, sociali ed economici. Adesso bisogna però guardare al futuro. Noi non possiamo pensare di ripristinare la ‘vecchia normalità’. Dobbiamo assolutamente affermare una ‘nuova normalità’ per il Paese».

Aprendo il 16 giugno la terza giornata degli Stati generali a Villa Pamphilj, che ha visto confrontarsi governo e rappresentanti del commercio, dell’artigianato, della piccola e media impresa, del terziario e della distribuzione, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non nasconde la gravità della situazione. Specie per questi settori, “forse quelli che sono più colpiti perché vivete quotidianamente le difficoltà attuali della fase di ripartenza delle attività economiche. Quindi non solo la fase più acuta del lockdown ma gli effetti ancora li state misurando” ha detto Conte rivolgendosi agli interlocutori di giornata.

“Il lockdown – ha sottolineato il presidente del Consiglio - ha determinato la sofferta chiusura di migliaia di esercizi, di piccole e medie imprese, che non sono solo luoghi di produzione di lavoro e ricchezza, ma anche luogo di incontro, socialità e servizi ai cittadini. I pubblici esercizi, in particolare, sono uno sbocco determinante per le nostre filiere produttive, ma anche un fattore decisivo per l’attrattività del Paese. È proprio con la riapertura degli esercizi commerciali e dei servizi in generale che si è riacceso il fervore della vita quotidiana delle nostre comunità; i nostri paesi e le nostre città hanno finalmente riacquistato anima e voce, si sono riprese a dispetto delle regole, ancora vigenti, di distanziamento”.