Mar. 17. Set 2019, Santa Fe - Argentina
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CON PETER SCHWARTZ LA CARDIOLOGIA ITALIANA SI FA GRANDE NEL MONDO

CON PETER SCHWARTZ LA CARDIOLOGIA ITALIANA SI FA GRANDE NEL MONDO

Un grande la medicina mundial...

ROMA-ITALIA  Un riconoscimento importante per la ricerca medica italiana. Il prestigioso premio Grand Prix Scientifique della Fondazione francese Lefoulon-Delalande è stato assegnato il 5 giugno a Parigi, nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi all’Institut de France, al Professor Peter Schwartz, Direttore del Centro per lo Studio e la Cura delle Aritmie Cardiache di Origine Genetica dell'Istituto Auxologico Italiano.

Si tratta di uno dei maggiori riconoscimenti mondiali nel campo della cardiologia e ricerca cardiovascolare secondo soltanto al Premio Nobel in ordine di importanza internazionale.

Medico, cardiologo e scienziato riconosciuto a livello internazionale, il Professor Peter Schwartz si occupa da sempre del problema della morte cardiaca improvvisa, prima causa di morte sotto i 60 anni nel mondo occidentale. Come identificare e curare i soggetti a rischio e quindi come prevenire questi eventi è stato ed è l’obiettivo della sua vita scientifica.

L’interesse del Prof. Schwartz per lo studio delle aritmie genetiche che provocano la morte improvvisa è nato circa cinquant’anni fa, quando nel corso di una trasmissione televisiva condotta da Mike Buongiorno una ragazza morì all'improvviso in diretta davanti alle telecamere. Le era già successo più volte di svenire, sempre quando si emozionava.

La sorella di 9 anni, con gli stessi sintomi (perdeva coscienza mentre correva o se si spaventava), fu ricoverata per accertamenti al Policlinico di Milano, dove lo stesso Prof. Schwartz era un giovanissimo medico. Con molta fatica, riuscì a fare la prima diagnosi di “sindrome del QT lungo”, malattia che allora sembrava rarissima e iniziò a curarla con i farmaci beta-bloccanti, che proteggono dagli effetti delle scariche nervose sul cuore.