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I GENITORI DI RENZI AI DOMICILIARI

I GENITORI DI RENZI AI DOMICILIARI

Detenidos los padres del ex-jefe de gobierno italiano...

ROMA-ITALIA  I genitori dell’ex premier ed ex segretario del Partito democratico Matteo Renzi, Tiziano Renzi e Laura Bovoli, sono agli arresti domiciliari dalla sera del 18 febbraio. Le misure cautelari sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari di Firenze per bancarotta fraudolenta e per emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti.

Il provvedimento riguarda anche una terza persona, un imprenditore di Campo Ligure (Genova). I tre sono stati nel tempo amministratori di fatto di tre società cooperative, due delle quali dichiarate fallite. Le ipotesi di reato riguardano da un lato l’emissione, tra il 2013 e il 2018, di fatture per operazioni inesistenti all’interno di una delle società e, dall’altro, un’ipotesi di bancarotta fraudolenta che sarebbe stata commessa per le due altre società cooperative tra il 2010 e il 2013.

Renzi, oggi senatore della Repubblica, pur dicendosi fiducioso nella giustizia, ha commentato: “Sappiamo che è doloroso far soffrire la tua mamma, il tuo babbo. Ti capita di farli soffrire quando la pagella non è quella che pensavano, quando torni troppo tardi dalla discoteca, quando salti scuola, quando fai una stupidata adolescenziale. È capitato a tutti noi, è capitato a me. Non avrei mai pensato, però, di farli soffrire così. Per colpa del mio impegno civile. E mi piacerebbe dire: prendetevela con me. Non con la mia famiglia. E tuttavia concepisco la politica non come figlia di un’ambizione personale, ma come un dovere civile. Dunque: non mollo di un solo centimetro. Anzi”. Renzi ritiene infatti che dietro all’attacco giudiziario nei confronti dei suoi genitori vi sia l’intento politico di indebolirlo. “Anche se in tanti cercano parole di consolazione, io conosco la verità che nessuno vuole dire - aggiunge il senatore del Pd - se non avessi fatto politica, oggi i miei genitori non subirebbero questo. Lo sanno anche i sassi. Se loro sono in questa situazione umiliante è colpa del mio impegno politico di questi anni”.