Mar. 13. Nov 2018, Santa Fe - Argentina
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MATTARELLA IN LETTONIA

MATTARELLA IN LETTONIA

El mandatario participó de un encuentro con otros presidentes...

ROMA-ITALIA  “Io sono, tra i presenti, quello più avanti negli anni e questo scarsamente simpatico privilegio mi riporta a sottolineare che sono nato durante i bombardamenti e, forse per questo, mi è rimasta un’innata diffidenza e un’innata idiosincrasia verso qualunque pericolo di nazionalismo e di guerre. Però occorre riflettere su questo perché corriamo il rischio che si riproponga dentro l'Unione un clima che non è soltanto concorrenziale ma è di contrapposizione, che poi diventa contrasto, poi diventa ostilità, diventa non sappiamo cosa”.

Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che il 14 settembre ha partecipato in Lettonia alla XIV riunione del Gruppo Arraiolos, il vertice informale dei Capi di Stato non esecutivi dell'Unione Europea che si riunisce una volta all'anno dal 2003. Al vertice hanno preso parte i Presidenti di Austria, Bulgaria, Grecia, Croazia, Estonia, Italia, Lettonia, Malta, Polonia, Portogallo, Slovenia, Finlandia e Germania. Ripercorrendo le tappe del percorso di integrazione europea, il capo dello Stato sottolinea come questa oggi "sia in discussione e in crisi. Noi dobbiamo far comprendere, in maniera palese ed evidente, alle nostre pubbliche opinioni, ai nostri concittadini, che anche le realtà attuali, il mercato unico, lo spazio Schengen, l’unione monetaria, rispondono a questo stesso spirito, hanno lo stesso obiettivo: mettere in comune il futuro degli europei. Ed è una ragione, storicamente, per il futuro, così vasta se si raffronta con il passato, che non c'è movimento che possa mettere in discussione questo valore storico. Però va fatto comprendere con maggiore efficacia e con maggiore capacità”.