Mar. 21. Set 2021, Santa Fe - Argentina
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ATTACCO HACKER SENZA PRECEDENTI PER LA SANITA’ DEL LAZIO

ATTACCO HACKER SENZA PRECEDENTI PER LA SANITA’ DEL LAZIO

ROMA-ITALIA  Il Lazio è stato – ed è tuttora - è vittima di una offensiva, “forse la più grave mai avvenuta sul territorio italiano a una pubblica amministrazione. È stato introdotto un virus che ha bloccato una parte importantissima dell’erogazione dei servizi della Regioni, i file dei vaccini e delle prenotazioni. Al momento è sistema è spento, per evitare il propagarsi di ulteriori danni”.

A fare il punto della situazione su quanto avvenuto nella notte tra sabato 31 luglio e domenica 1 agosto, in conferenza stampa il 2 agosto, è il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che svela come “nella notte tra domenica e lunedì si è verificato un altro tentativo di attacco ai nostri server, che è stato sventato e non ha prodotto risultati”.

Ad ogni modo, spiega Zingaretti, “possiamo assicurare che nessun dato sanitario è andato rubato”. Ma cosa ha comportato l’attacco e lo spegnimento dei server? “La campagna vaccinale non si è mai fermata, sono al momento ferme le prenotazioni che comunque sono complete fino al 13 agosto. Non si sono mai fermati i servizi di emergenza di 112 e 118, stiamo lavorando per riattivare le prenotazioni dei servizi tramite Cup, l’impegno è che le prestazioni sanitarie siano le prime a ripartire, facendo migrare su cloud esterni i servizi essenziali per renderli attivi il prima possibile”.