Sab. 27. Feb 2021, Santa Fe - Argentina
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I LUCANI NEL MONDO PIANGONO ANGELO SANTARSIERE

I LUCANI NEL MONDO PIANGONO ANGELO SANTARSIERE

ROMA-ITALIA  “Con la scomparsa di Angelo Santarsiere, la Basilicata perde uno dei suoi figli, una persona dall'inestimabile valore umano che,come tanti connazionali, è stato costretto, nel lontano 1949 ad abbandonare la terra natia, Forenza, con la speranza che una terra lontana, l'Argentina, potesse migliorare le proprie condizioni di vita e di lavoro. Un concittadino esemplare, Angelo, che, pur integrandosi appieno nella comunità argentina ha rappresentato e conservato il suo "essere Lucano", partecipando attivamente all'Associazionismo dei Lucani in Argentina: prova inconfutabile dell'indissolubilità del legame con la propria regione”.

Così – si legge su Cronache di Salerno - l'ex Presidente del Consiglio regionale e della Commissione dei Lucani nel mondo, Francesco Mollica, commenta la notizia della morte di Angelo Santarsiere.

“Un grande uomo che ho avuto l'onore di conoscere - continua Mollica - e che incarna fedelmente ciò che affermava Leonardo Sinisgalli: ‘Lucano si nasce e si resta’ A tal proposito una frase mi ritorna in mente prepotentemente, me la disse in occasione di un incontro conviviale a Buenos Aires e mi ha toccato profondamente: “Mi sento sia Lucano che Argentino: Lucano perché è la mia terra, dove ci sono le mie origini, i miei cari e rappresenta un legame che non si spezzerà mai. L' Argentina, terra a cui sono grato per avermi accolto nel momento del bisogno e mi ha permesso di realizzare i sogni perduti”.