Lun. 10. Dic 2018, Santa Fe - Argentina
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FOGGIA CELEBRA IL POLIZIOTTO-EROE

FOGGIA CELEBRA IL POLIZIOTTO-EROE

Mafia y crimen...

FOGGIA-ITALIA  Da tutte le enciclopedie ma soprattutto dagli storici, dai giornalisti e dai magistrati che si occupano a tempo pieno di mafia e criminalità organizzata – ovvero da quando gli immigrati italiani la “esportarono” negli Stati Uniti, quasi alla fine dell’Ottocento – Joe Petrosino viene unanimemente ritenuto il primo uomo che sfidò consapevolmente Cosa Nostra. Un eroe per scelta. E quell’uomo – un campano, non un siciliano – era un poliziotto, indossava una divisa. Nato a Padula (Salerno) nel 1860 e morto a Palermo nel 1909, Petrosino emigrò insieme alla famiglia a New York nel 1873 (prendendo casa nell’allora sobborgo di Little Italy, in cui trovarono alloggio e mestiere quasi tutti gli immigrati italiani in quegli anni) e assistette alla nascita, alla trasformazione e alla rapidissima ascesa di quel “piccolo movimento illegale” che serpeggiava tra i connazionali che, come lui, avevano passato l’Atlantico. Gli storici affermano che sia soprattutto per questo dato, per le sue origini, che Joe Petrosino abbia intuito prima e meglio degli altri la pericolosità e la violenza di quel “piccolo movimento” (che in seguito avrebbe assunto il nome, le sembianze e la struttura organizzativa di Cosa Nostra).