Mie. 25. Nov 2020, Santa Fe - Argentina
Política

CORONAVIRUS, CONTE: NON MANDEREMO LA POLIZIA A CASA

CORONAVIRUS, CONTE: NON MANDEREMO LA POLIZIA A CASA

ROMA-ITALIA  "Il nostro obiettivo è palese: dobbiamo evitare di far ripiombare il nostro paese in un lockdown generalizzato". Diretto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che in conferenza stampa a Palazzo Chigi il 13 ottobre ha ripercorso i punti del Decreto della presidenza del Consiglio dei ministri varato la notte precedente per affrontare l'emergenza sanitaria.

“Dobbiamo assumere comportamenti più corretti nelle abitazioni private – ha sottolineato Conte - Stiamo assistendo a un'evoluzione della curva del contagio e a un innalzamento dovuto soprattutto alle dinamiche che si sviluppano in ambito familiare e amicale".

Questo uno dei punti principali delle nuove misure in vigore almeno per 30 giorni: "Limitiamo il numero di ospiti in casa a sei ed evitiamo lo svolgimento di party e feste nelle abitazioni private: sono tutte situazioni di pericolo che possono farci sfuggire di mano la situazione – ha spiegato il premier - Ma voglio essere chiaro: non manderemo la polizia a casa della gente ma tutti dobbiamo assumere comportamenti prudenti".

Conte ha insistito sulla giusta proporzionalità dei provvedimenti presi per frenare i contagi: "Abbiamo un patto con i cittadini e la comunità internazionale: ci impegniamo a non adottare misure più severe di quelle necessarie a mantenere il controllo della curva del contagio. E queste misure mirate sono in questo segno".