Mar. 14. Jul 2020, Santa Fe - Argentina
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LA COPPA VA A NAPOLI

LA COPPA VA A NAPOLI

ROMA-ITALIA  È il Napoli ad alzare la Coppa Italia nel deserto dello stadio Olimpico di Roma. La squadra di  Gattuso vince dal dischetto, dal quale Dybala e Danilo falliscono i primi due tiri, e porta a casa il primo trofeo della stagione. E dal dischetto arrivano in effetti le uniche emozioni dell'incontro, se si eccettuano le parate di Buffon nel finale dei tempi regolamentari.

E dire che la Juve parte meglio, prendendo subito il possesso della metà campo avversaria e sfiorando il gol dopo appena cinque minuti, quando Dybala recupera palla in zona offensiva e appoggia a Ronaldo, che dal limite scarica il destro trovando la risposta di Meret. Il possesso palla con cui i bianconeri schiacciano il Napoli non impedisce di correre rischi e lo dimostra il palo colpito da Insigne da calcio piazzato, concesso per il fallo di Bentancur su Zielinski. La formazione di Gattuso è ben organizzata, chiude gli spazi e se commette un errore, che consente a Dybala di mettere Ronaldo davanti a Meret, il portiere anticipa il portoghese. Dalla parte opposta del campo Buffon apprezza e risponde, deviando in angolo il diagonale di Demme e la sventola dal limite di Insigne, mandando così il primo tempo in archivio senza reti.

La ripresa è piatta e il primo tiro, a lato, è di Fabian  Ruiz al 15'. Rispetto alla prima  parte di gara, la Juve fa più fatica a manovrare e questo consente al Napoli di alzare il baricentro. Sarri prova a cambiare, inserendo Danilo al posto di Douglas Costa e avanzando Cuadrado e Gattuso risponde con  Politano e Milik al posto di Callejon e Mertens. Il primo cerca di sorprendere Buffon con un rasoterra, che il portiere bianconero riesce a bloccare, il secondo calcia alto un ottimo pallone ricevuto a centro area. Bernardeschi rileva Pjanic e Bentancur si sposta in cabina di regia, ma poco cambia. Buffon blocca agevolmente un colpo di testa di Politano e controlla che il diagonale sinistro di Insigne termine oltre la traversa. A cinque minuti da  novantesimo Sarri manda in campo Ramsey al osto di Cuadrado. Il gallese va in mediana e Bernardeschi avanza il raggio d'azione, ma anche così non si riesce a sfondare, anzi  è il Napoli a  sfiorare il successo negli ultimi secondi: Maksimovic di testa costringe Buffon a respingere sulla linea e il portierone riesce ancora con un riflesso prodigioso a deviare  sul palo la conclusione a botta sicura di Elmas e a mandare la partita ai rigori.

NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (35' st Hysaj); Fabian Ruiz (35' st Allan), Demme, Zielinski (42' st Elmas); Callejon (22' st Politano), Mertens (22' st Milik), Insigne. Allenatore: Gattuso. JUVENTUS: Buffon; Cuadrado (40' st Ramsey), De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (29' st Bernardeschi), Matuidi; Dybala, Cristiano Ronaldo, Douglas Costa (20' st  Danilo). Allenatore: Sarri.

Arbitro: Doveri. Sequenza rigori: Dybala parato, Insigne gol, Danilo alto, Politano gol, Bonucci gol, Maksimovic gol, Ramsey gol, Milik gol.