Lun. 13. Jul 2020, Santa Fe - Argentina
Calcio Serie A

DYBALA E CUADRADO, 2-0 AL BRESCIA

DYBALA E CUADRADO, 2-0 AL BRESCIA

TORINO-ITALIA  La Juve regola il Brescia con un gol per tempo, a firma Dybala e Cuadrado, e con una prova solida, nella quale i rischi vengono azzerati e le occasioni, almeno nella ripresa, fioccano, anche per l'inferiorità numerica degli avversari, in dieci dopo l'espulsione di Ayé. Con i tre punti, la miglior notizia di giornata è poi il ritorno di Giorgio Chiellini, in campo per l'ultimo quarto d'ora, accolto dall'ovazione del pubblico.

Rispetto alle ultime uscite mancano Pjanic e Ronaldo e il ritmo della gara non è particolarmente frizzante, ma la Juve manovra bene e gli inserimenti di Ramsey dalla destra creano qualche affanno alla difesa bresciana. Proprio in seguito ad un'incursione della gallese il portiere ospite Alfonso si scontra con un compagno ed è costretto a uscire dopo appena dieci minuti di gioco. Con lo scorrere del cronometro i lombardi prendono le misure, blindano le fasce e la manovra dei bianconeri finisce così per imbottigliarsi al centro, dove il muro di maglie azzurre ha gioco facile a chiudere gli spazi.

Le Rondinelle prendono fiducia Zmrhal sfiora il palo dal limite e Bjarnason gira di testa tra le braccia di Szczesny, mentre Dybala, servito a centro area da Higuain svirgola e non centra la porta. La gara è più complicata del previsto, ma Brescia si complica la vita da solo, quando Ayé ostacola Ramsey in maniera palese e rimedia il secondo giallo in pochi minuti, oltre a concedere una punizione ai sedici metri. Quella è la mattonella di Dybala, che infatti accarezza il palo con un sinistro delizioso e sblocca il risultato. La Joya sfiora poco dopo un'altro capolavoro, quando colpisce al volo uno spiovente di trenta metri di Bentancur, ma Andrenacci è piazzato ed evita il raddoppio anche nel finale di tempo, quando vola per deviare sul palo la zuccata di Rugani.

In avvio di ripresa è Higuain, servito in area da Cuadrado, a sfiorare il gol con un diagonale che Sabelli riesce a deviare sulla linea e a mettere in angolo, quindi Bonucci schiaccia di testa il corner di Dybala e Andrenacci respinge. La Juve ora tende ad allargare maggiormente il gioco e anche se appare un po' troppo leziosa e manca l'ultimo spunto per chiudere le azioni, la partita è un monologo bianconero. Il Brescia del resto fa ben poco per raddrizzare il risultato e dà l'impressione di cercare solo di limitare i danni. Sarri cambia Ramsey con Pjanic, ma la partita del bosniaco dura una manciata di minuti, perché a causa di un fastidio all'adduttore deve subito lasciare il posto a Matuidi. Proprio il francese, alla mezz'ora, si trova nel posto giusto per fare da sponda all'incursione di Cuadrado che, partendo da fuori area e ricevendo il passaggio di ritorno, si presenta davanti ad Andrenacci e infila sul primo palo.

Al 33' arriva il momento di Chiellini che entra al posto di Bonucci, accolto dal boato dell'Allianz Stadium. Il Brescia, già poco proattivo prima, ora è completamente disilluso e la Juve sfiora più volte il terzo gol, con Bentancur, che ci prova due volte da fuori area, e con Higuain, che insacca di testa, ma partendo da posizione irregolare, e colpisce poi l'esterno della rete. Proprio prima del fischio finale Dybala centra anche una clamorosa traversa, che gli toglie la soddisfazione della doppietta. La gara va in archivio con il 2-0 e con una prestazione, specie nella ripresa, convincente. Ora la testa va alla Spal, gli occhi, al posticipo tra Lazio e Inter.

JUVENTUS: Szczesny; Danilo, Rugani, Bonucci, (33' st Chiellini) Alex Sandro; Ramsey (21' st Pjanic, 28' st Matuidi), Bentancur, Rabiot; Cuadrado, Higuain, Dybala. Allenatore: Sarri. BRESCIA: Alfonso (10' pt Andrenacci); Sabelli, Mateju, Chancellor, Martella; Zmrhal (45' st Skrabb), Bisoli, Dessena, Bjarnason (35' st Ndoj), Ayè; Balotelli. Allenatore: Lopez. Reti: Dybala 39' pt, Cuadrado 30' st. Arbitro: Chiffi. Espulsi: 37' st Ayè.