Dom. 12. Jul 2020, Santa Fe - Argentina
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JUVE, CHE TRIS

JUVE, CHE TRIS

TORINO-ITALIA  Un tempo è più che sufficiente alla Juve per superare l'Udinese e ritrovare, almeno momentaneamente, la testa della classifica. La doppietta di Ronaldo e la zuccata di Bonucci decidono, già prima del riposo, una gara in cui i bianconeri mostrano di divertirsi parecchio, anche grazie al tridente schierato da Sarri.

Szczesny è fermo per un fastidio alla spalla e così Buffon raggiunge quota 478 presenze in serie A con la Juve, eguagliando il primato di Del Piero. A centrocampo, vista l'assenza di Pjanic, tocca a Bentancur dettare i tempi di gioco, mentre in avanti Sarri sceglie Dybala, Higuain e Ronaldo fin dal primo minuto. Gli effetti sono pressoché immediati: al 9' la Joya riceve in area un lungo lancio di Bonucci, controlla con il petto e prova a colpire, ma la conclusione, rimpallata da Ekong, si trasforma in un ghiotto assist per Ronaldo. CR7, pur arrivando in piena velocità, trova la coordinazione per colpire al volo e infilare il vantaggio nell'angolino.

Le combinazioni tra gli attaccanti strappano applausi e i tre danno l'impressione di divertirsi parecchio. Dybala arriva al tiro dopo l'assist di Higuain e colpisce l'esterno della rete, poi inventa un gol da antologia, con un pallonetto delizioso da fuori area. Peccato per il controllo con il braccio, che gli costa l'annullamento della rete e il cartellino giallo. L'argentino comunque è ispiratissimo, anche quando arretra il raggio d'azione e agisce da trequartista ed è sempre lui a lanciare un contropiede fulmineo, concluso dall'assist di Ronaldo e dal tiro di Higuain, deviato in angolo da Musso. Il duello tra i due si ripete qualche minuto dopo con esito analogo e allora il Pipita decide di vestire i panni dell'uomo assist. Il suggerimento in profondità per Ronaldo è una poesia e CR7, anche lui in gran spolvero, piazza il raddoppio sul primo palo.

L'Udinese non si fa mai vedere in avanti, la superiorità dei bianconeri è troppo marcata. Così è la Juve che continua a fare la partita e proprio prima di andare al riposo chiude i conti con Bonucci che sugli sviluppi di un corner, dopo la sponda di Demiral, corregge in rete di testa e manda le squadre negli spogliatoi con tre gol di differenza.

Con un simile vantaggio è fisiologico che la Juve abbassi il ritmo nella ripresa e in effetti qualcosa in più concede agli avversari, che arrivano al tiro con Mandragora e Lasagna. I tre davanti però continuano a regalare spettacolo e, dopo la discesa di Ronaldo e l'appoggio di Higuain, Dybala scheggia la traversa con un pallonetto dal limite. Gli ospiti adesso sembrano comunque più decisi: Lasagna si presenta a tu per tu con Buffon, che ha un riflesso prodigioso e riesce a respingere, e piazza qualche altra buona accelerazione, costringendo Bonucci a rincorrere per evitare guai. Ci provano anche i nuovi entrati Pussetto e Wallace, poi ancora Lasanga, ma la difesa chiude e Buffon è sempre pronto a respingere.

Sarri cambi alla mezz'ora, richiamando Dybala e Bonucci e inserendo Bernardeschi e de Ligt, quindi tocca a Douglas Costa rilevare Higuain. Con le forze fresche in campo la Juve riprende in mano il gioco e Bernardeschi e Ronaldo impegnano Musso, quindi CR7 centra un legno clamoroso. L'Udinese non molla, ci prova ancora con Lasagna e vede i suoi sforzi premiati in pieno recupero dalla rete, ininfluente, di Pussetto.
La Juve saluta così con una vittoria il 2019 e la decade dell'Allianz Stadium. Prima di chiudere l'anno però ci saranno altri due impegni, mercoledì a Genova contro la Samp e domenica a Riyad in Supercoppa contro la Lazio; basterà affrontarli con la stessa convinzione e voglia di regalare spettacolo mostrata oggi.

JUVENTUS: Buffon; Danilo, Bonucci (30' st de Ligt), Demiral, De Sciglio; Rabiot, Bentancur, Matuidi; Dybala (30' st Bernardeschi), Higuain (35' st Douglas Costa), Ronaldo. Allenatore: Sarri. UDINESE: Musso; De Maio, Ekong, Nuytinck; Ter Avest, Fofana, Mandragora, De Paul (21' st Wallace), Larsen (42' st Nestorovski); Lasagna, Okaka (16' st Pussetto). Allenatore: Gotti.

Arbitro: Pasqua. Reti: Ronaldo 9' e 37' pt, Bonucci 45' pt, 49' Pussetto.