Vie. 13. Dic 2019, Santa Fe - Argentina
Política

SCUOLA, FIORAMONTI: PUNTIAMO SU SICUREZZA, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’

SCUOLA, FIORAMONTI: PUNTIAMO SU SICUREZZA, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’

Bases de la educación...

ROMA-ITALIA  “Sicurezza, innovazione e sostenibilità”: sono le tre parole chiave indicate dal ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, nel seguito dell’audizione presso le Commissioni riunite Cultura di Camera e Senato sulle linee programmatiche del dicastero.

Tanti i temi toccati dal ministro, tra cui quello dei concorsi per la scuola ormai alle porte. “Il mio obiettivo – spiega - è quello di un sistema di reclutamento moderno, concludendo al più presto la stagione dell’emergenza e del precariato e passando alla definizione di procedure concorsuali fluide, ravvicinate nel tempo, attente ai profili di competenza richiesti che garantiscano una gestione più agevole sia per l’amministrazione che per il candidato”.

Rispetto al tema del precariato, il ministro ricorda come nel “Dl scuola, accanto al concorso ordinario per la scuola secondaria è previsto entro il 2019 un concorso straordinario riservato al personale precario con almeno tre anni di servizio per complessivi 24 mila posti, un intervento concreto e di impatto notevole per affrontare il problema del precariato. Parallelamente il decreto interviene a dare risposte ai docenti non abilitati, che oltre a poter partecipare al concorso potranno ottenere l’abilitazione all’insegnamento” aggiunge il ministro, che sottolinea come nei concorsi sia prevista “una procedura semplificata rispetto all’ordinaria, che prevede un numero inferiore di prove e una struttura diversa delle stesse”.

Fioramonti menziona inoltre la “vicenda lunga e complessa” dei diplomati magistrali, che “ha trovato soluzione nel concorso straordinario ormai espletato, ma nell’ambito del dibattito sul dl scuola, università e ricerca che comincerà a breve si potranno valutare eventuali e opportune soluzioni per il mantenimento in servizio per l’anno scolastico in corso del personale eventualmente raggiunto da sentenze di merito, soluzione che come ministro auspico”.