Jue. 21. Nov 2019, Santa Fe - Argentina
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JUVENTUS - FROSINONE 3-0

JUVENTUS - FROSINONE 3-0

Triunfo para pensar en el compromiso de la Champions, en Madrid...

TORINO-ITALIA  Con il ritorno della Champions nel mirino, c'erano tutte le condizioni per rischiare di prendere sotto gamba la partita contro il Frosinone. La Juve fa invece fronte alle sue responsabilità e chiude la pratica in poco più di un quarto d'ora con Dybala e Bonucci, completando poi l'opera nel secondo tempo con Ronaldo, a segno per la terza gara consecutiva.

Oltre al rotondo successo e all'atteggiamento maturo, c'è anche l'ottima condizione mostrata dai bianconeri a far sorridere Allegri, che non fa calcoli in vista dell'Atletico, anzi: il tecnico ritrova in un colpo solo Bonucci e Chiellini, sulle fasce schiera Cancelo e De Sciglio, a centrocampo riposano Matuidi e Pjanic, che lascia la regia in mano a Emre Can, ma in avanti c'è il tridente “pesante”, con Mandzukic, Ronaldo e Dybala. Ed è la Joya, dopo appena 6 minuti, a infilare sotto l'incrocio il primo tiro in porta dei bianconeri, deliziando lo Stadium con un sinistro tanto potente, quanto elegante e preciso. La prodezza merita di essere festeggiata con un SIUUU alla Ronaldo, che ricambia la cortesia esibendo la “Mask” mentre va incontro al compagno: ormai lo scambio di esultanze tra i due è una prassi.

La partita si mette subito in discesa, la Juve vuole chiuderla senza perdere tempo. Dybala, gol a parte, è l'uomo più ispirato, si muove per tutto il fronte offensivo, regala aperture millimetriche e pennella l'angolo da cui nasce il raddoppio: il suo traversone viene incornato da Mandzukic e, dopo la smanacciata di Sportiello, Bonucci può agevolmente spingere il pallone nella porta sguarnita.

Il Frosinone ora non ha davvero più nulla da perdere, prova ad alzare il baricentro, e arriva a sfiorare il palo per due volte, la seconda allo scadere del primo tempo, con le punizioni di Ciano. La Juve invece può permettersi di abbassare il ritmo, accelerando però non appena c'è l'opportunità di ripartire. Ronaldo piazza a lato una sventola da venti metri e alza oltre la traversa una punizione dal vertice sinistro dell'area, mentre Cancelo incrocia troppo un coraggioso destro al volo su traversone di Mandzukic.

La caccia al terzo gol continua nella ripresa e andrebbe immediatamente a buon fine se il tentativo di Khedira, che conclude il contropiede portato avanti da Ronaldo, fosse appena più angolato. Poco dopo arrivano anche il tiro cross di Dybala, neutralizzato dall'intervento di Salamon, e il colpo di testa alto di Ronaldo. La pressione bianconera non accenna a diminuire e il premio non tarda ad arrivare, con una verticalizzazione perfetta, che Mandzukic rifinisce e che Ronaldo finalizza con un rasoterra imparabile.

JUVENTUS: Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini (Caceres), De Sciglio; Khedira (Pjanic), Bentancur, Emre Can; Dybala, Mandzukic, Ronaldo (Bernardeschi). Allenatore: Allegri. FROSINONE: Sportiello; Goldaniga, Salamon, Capuano; Zampano (Paganini), Chibsah (Gori), Viviani, Cassata, Molinaro; Ciofan (Pinamonti), Ciano. Allenatore: Baroni. Arbitro: Giua. Reti: Dybala 6' pt, Bonucci 17' pt, Ronaldo 18' pt.