Mie. 02. Dic 2020, Santa Fe - Argentina
Eco-Ambiente

ECOSISTEMI A RISCHIO IN ANTARTIDE A CAUSA DELLE MICROPLASTICHE

ECOSISTEMI A RISCHIO IN ANTARTIDE A CAUSA DELLE MICROPLASTICHE

SIENA-ITALIA  “Vi sono prove che le microplastiche abbiano raggiunto le regioni più remote del pianeta”. Si apre con questa affermazione l’articolo pubblicato sull'autorevole rivista scientifica "Biology Letters" del team di ricerca internazionale che vede come capofila l'Università di Siena e che ha dato la prima evidenza di contaminazione da microplastiche in animali terrestri antartici.

Lo studio è stato condotto da Elisa Bergami e coordinato da Ilaria Corsi, ricercatrici del dipartimento di Scienze fisiche della terra e dell’ambiente dell’Università di Siena, con il contributo della collega Emilia Rota dello stesso dipartimento, Giovanni Birarda e Lisa Vaccari di ELETTRA Sincrotrone di Trieste e Tancredi Caruso dell’University College di Dublino.

La ricerca è stata effettuata nell’ambito di progetti finanziati dal programma nazionale di ricerca in Antartide (PNRA), con il supporto del programma antartico brasiliano (PROANTAR) e l’istituto antartico cileno (INACH). I ricercatori hanno beneficiato gratuitamente dell’accesso all’avanzata strumentazione del Sincrotrone di Trieste grazie a uno dei bandi del consorzio centro-europeo di infrastrutture di ricerca, CERIC-ERIC.