Sab. 27. Feb 2021, Santa Fe - Argentina
Lo sport

LA JUVE AI QUARTI DI COPPA ITALIA

LA JUVE AI QUARTI DI COPPA ITALIA

TORINO-ITALIA  La Juve sembra poter dilagare, visto che passa dopo neanche due minuti con Kulusevski e raddoppia in fratta con Morata, ma si fa riprendere dalle reti di Czyborra e Melegoni. Servono così i supplementari per decidere il passaggio del turno ed è il giovane Rafia a firmare il gol vittoria, spedendo i bianconeri ai quarti di finale, dove troveranno la vincente tra Sassuolo e Spal.

Pirlo fa debuttare Dragusin e Wesley, piazza Bernardeschi a sinistra sulla linea dei difensori e dopo oltre due mesi ritrova Chiellini dall'inizio. Il capitano festeggia il rientro dopo un minuto e trenta secondi, indovinando un filtrante che permette a Kulusevski di calciare un rigore in movimento e di firmare il vantaggio.

Meglio di così la Juve non potrebbe iniziare, ma non si accontenta e continua a spingere. E dopo il destro di Wesley, bloccato da Paleari, ancora Kulusevski viene lanciato in profondità da Bentancur e il portiere rossoblu deve superarsi per deviare il suo diagonale. Poi ecco Morata, che prima cerca una difficile conclusione da posizione defilata, poi parte in velocità, imbeccato da Kulusevski, e fulmina Paleari con un siluro rasoterra.

Invece di abbattersi, il Genoa reagisce e dopo pochi minuti riapre la gara con Czyborra, che anticipa Wesley e infila di testa il traversone dalla sinistra di Goldaniga. La partita è piacevole e combattuta, la Juve va ancora due volte in gol con Arthur e Portanova, ma entrambi vengono annullati per fuorigioco, e si va al riposo con un solo gol di distanza.

La ripresa inizia con Rabiot al posto di Bentancur e con lo spunto di Morata che, servito da Kulusevski, dopo un doppio dribbling calcia su Paleari da posizione defilata. Il Genoa sfiora il pareggio con l'ex Pjaca che, dopo una serie di finte al limite, spara un destro violento sulla parte alta della traversa. Pirlo cambia in un solo colpo Chiellini e Demiral con Bonucci e Danilo e ora la partita sembra addormentarsi: calano intensità e attenzione e il Genoa ne approfitta alla mezz'ora, quando Melegoni controlla il pallone al limite dell'are e lo infila sotto l'incrocio con uno splendido destro.

Pirlo cambia Portanova con Rafia e nel finale Ronaldo entra al posto di Wesley. Il portoghese sfiora la traversa da calcio piazzato, ma per decidere l'incontro servono i supplementari. Rafia calcia alto dalla destra e il tentativo di Morata viene respinto da Paleari che è superlativo quando respinge il colpo di testa di Rabiot, imbeccato dal corner di Bernardeschi. Il francese arriva anche sulla respinta, ma il suo tiro cross non trova compagni pronti alla deviazione. La Juve ora alza il ritmo e schiaccia gli avversari nella propria metà campo e allo scadere del primo supplementare arriva la giocata decisiva: Ronaldo imbambola la difesa con una serie di finte al limite e mette in movimen to Morata, che dalla sinistra pesca nell'area piccola Rafia. Il tunisino non riesce a deviare di prima intenzione, ma è comunque reattivo a girarsi, per impreziosire il suo esordio in Prima Squadra con il gol del nuovo vantaggio.

Guai a pensare che sia finita, c'è ancora un tempo da giocare e il Genoa va vicinissimo al pareggio quando, sul cross di Rovella dalla bandierina, Goldaniga colpisce di testa da due passi e Arthur riesce a respingere, senza permettere al pallone di superare la linea di porta. La Juve ha invece l'occasione per chiudere i conti, ma Kulusevski, dopo essersi liberato in area, calcia centralmente e Paleari è sulla traiettoria. Nonostante la comprensibile stanchezza le squadre non smettono di spingere e giocano a viso aperto fino alla fine e l'ultima occasione è per Lerager, che calcia dal limite, ma trova la provvidenziale deviazione in angolo di Bernardeschi. Finisce 3-2 e i bianconeri staccano il biglietto per i quarti e ora possono concentrarsi sulla sfida con l'Inter di domenica.

JUVENTUS: Buffon; Dragusin, Demiral (19' st Danilo), Chiellini (19' st Bonucci), Bernardeschi; Wesley (43' st Ronaldo), Arthur, Bentancur (1' st Rabiot), Portanova (32' st Rafia); Kulusevski, Morata. Allenatore: Pirlo.

GENOA: Paleari; Bani, Dumbravanu (6' pts Males), Goldaniga; Ghiglione, Melegoni (1' sts Radovanovic), Rovella, Lerager, Czyborra (7' sts Eyango) ; Pjaca, Scamacca. Allenatore: Ballardini.

Reti: Kulusevski 2' pt, Morata 24' pt, Czyborra 28' pt, 30' st Melegoni, Rafia 15' pts. Arbitro: Chiffi.