Sab. 06. Jun 2020, Santa Fe - Argentina
Economía

ISTAT: ITALIANI PIU’ SODDISFATTI, SOPRATTUTTO AL SUD E NELLE ISOLE

ISTAT: ITALIANI PIU’ SODDISFATTI, SOPRATTUTTO AL SUD E NELLE ISOLE

ROMA-ITALIA  “Nei primi mesi del 2018 il quadro della soddisfazione generale della popolazione di 14 anni mostra una lieve crescita rispetto al 2017 e torna ai livelli del 2016; in media, su un punteggio da 0 a 10, le persone danno un voto pari a 7”. Lo ha scritto il 30 dicembre l’Istat nell’Annuario statistico che analizza la vita quotidiana e i consumi nel nostro Paese.

“La quota di persone soddisfatte per la propria situazione economica, dopo la stasi dell’anno precedente, riprende ad aumentare leggermente in tutto il Paese e in particolare al Sud e nelle Isole – si legge nel report – Rimane molto elevato il numero di persone soddisfatte per le proprie relazioni con i familiari ed è in aumento la percentuale di chi è soddisfatto per le relazioni con gli amici e il tempo libero. In lieve crescita anche la soddisfazione per la propria situazione lavorativa tra gli occupati”.

Italiani soddisfatti e poco invidiosi, stando all’Istat, che ha registrato in continua diminuzione anche “la quota di famiglie che giudica la situazione economica in peggioramento rispetto all’anno precedente, a fronte di un aumento di chi la percepisce stabile o in miglioramento”. Se da un lato il reddito medio familiare continua a crescere, le spese per i consumi subiscono un moderato arresto (2.571 euro, più o meno analogo ai 2.564 del 2017).

Ancora grandi differenze lungo la Penisola: “Lombardia e Valle d’Aosta (entrambe con circa 3.020 euro) hanno la spesa più elevata – chiarisce lo studio – mentre Calabria e Sicilia sono le regioni con la spesa più bassa (rispettivamente 1.902 e 2.036 euro). Nei comuni di area metropolitana si spendono 2.866 euro, 228 euro in più rispetto ai comuni periferici delle aree metropolitane e 417 euro in più rispetto agli altri comuni fino a 50 mila abitanti”.