Vie. 20. May 2022, Santa Fe - Argentina
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LA SUPERCOPPA VA ALL'INTER

LA SUPERCOPPA VA ALL'INTER

MILANO-ITALIA  La Juve si arrende all'Inter all'ultimo secondo dei supplementari, quando ormai nessuno pensava ad altro se non ai rigori. Dopo i gol di McKennie e Lautaro nel primo tempo, Sanchez consegna la Supercoppa ai nerazzurri che, va detto, hanno prodotto più gioco nel corso della gara, pur senza brillare particolarmente. Non è stata una bella partita: poche occasioni, poco spettacolo, neanche troppa intensità, almeno nella seconda parte. Hanno deciso gli episodi e all'Inter va il merito di aver cercato quello risolutivo fino all'ultimo secondo.

MCKENNIE INCORNA IL VANTAGGIO

L'inizio è abbastanza confuso, sono più gli errori di impostazione che le giocate pulite e il pressing alto portato da entrambe le squadre non favorisce certo lo sviluppo di una manovra lineare. Così la gara per lunghi tratti vive di agonismo e di duelli a centrocampo. La Juve pian piano però inizia a prendere campo e dopo due percussioni di Bernardeschi che la difesa nerazzurra riesce a contenere arriva il vantaggio: il cross di Morata dalla sinistra viene sporcato a sufficienza da mandare fuori tempo De Vrji, ma non McKennie, che salta alle sue spalle e gira di testa alle spalle di Handanovic.

LAUTARO PAREGGIA DAL DISCHETTO

La reazione dell'Inter è immediata e dopo due conclusioni dalla distanza di Calhanoglu, la pressione nerazzurra viene premiata quando il signor Doveri indica il dischetto per un intervento di De Sciglio Dzeko. Il rigore di Lautaro Martinez è potente e sotto l'incrocio e di fatto chiude con dieci minuti di anticipo un primo tempo che non offre molto altro.

L'INTER PALLEGGIA, LA JUVE ASPETTA

Il cross rasoterra di Rabiot e il sinistro di prima intenzione di Bernardeschi, fuori di un soffio, aprono la ripresa, quindi è l'Inter a prendere il comando delle operazioni. I nerazzurri palleggiano, la Juve arretra e cerca di chiudere gli spazi. Dumfries stacca di testa e centra la traversa, quindi Perin deve intervenire per fermare la deviazione aerea di Lautaro e il destro di contro balzo di Perisic. La manovra offensiva dei bianconeri fatica a svilupparsi e Allegri interviene inserendo Dybala e Arthur al posto di Kulusevski e Bernardeschi, quindi nel finale di tempo tocca anche a Kean, dentro per Morata. Le squadre però sembrano stanche, anche l'Inter abbassa il ritmo e la partita si trascina fino ai supplementari senza sussulti.

DECIDE SANCHEZ ALL'ULTIMO SECONDO

Si riparte con Bentancur al posto di Locatelli e con un'incornata di Sanchez, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, a lato di un soffio. Non sembra però che, nonostante i cambi, ci siano energie e lucidità sufficienti per sbloccare l'impasse e quando il cronometro ha superato di un secondi il 15' del secondo supplementare e non si aspetta altro che il fischio finale per andare ai rigori, ecco che Sanchez approfitta di un'incertezza della difesa bianconera, arriva per primo in area su un pallone vagante e supera l'incolpevole Perin, regalando la coppa all'Inter all'ultimo respiro.

INTER: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries (44' st Darmian), Barella (44' st Vidal), Brozovic, Calhanoglu, Perisic (10' pts Di Marco); Dzeko (30' st Correa), Lautaro Martinez (30' st Sanchez); Allenatore: Inzaghi.

JUVENTUS: Perin; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; McKennie, Locatelli (1' pts Bentancur), Rabiot, Bernardeschi (34' st Arthur); Kulusevski (29' st Dybala), Morata (42' st Kean); Allenatore: Allegri.

Arbitro: Doveri. Reti: McKennie 25' pt, Lautaro Martinez (rig.) 35' pt, Sanchez 15' sts. Stadio San Siro.