Sab. 18. Ene 2020, Santa Fe - Argentina
Política

MATTARELLA: CHI DECIDE PENSI ALLA VITA CONCRETA

MATTARELLA: CHI DECIDE PENSI ALLA VITA CONCRETA

ROMA-ITALIA  “Decisioni adeguate, efficaci e tempestive sui temi della vita concreta dei cittadini. La democrazia si rafforza se le istituzioni tengono viva una ragionevole speranza”. È uno dei passaggi del messaggio di fine anno rivolto alla nazione dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha rimarcato la necessità di “ridurre il divario che sta ulteriormente crescendo tra Nord e Sud d’Italia. A subirne le conseguenze non sono soltanto le comunità meridionali ma l’intero Paese, frenato nelle sue potenzialità di sviluppo”.

Per il Capo dello Stato “abbiamo problemi da non sottovalutare. Il lavoro che manca per tanti, anzitutto. Forti diseguaglianze. Alcune gravi crisi aziendali. L’esigenza di rilanciare il nostro sistema produttivo. Ma abbiamo ampie possibilità per affrontare e risolvere questi problemi. E per svolgere inoltre un ruolo incisivo nella nostra Europa e nella intera comunità internazionale”. Proprio all’immagine dell’Italia all’estero il Presidente Mattarella ha dedicato la prima parte del suo messaggio agli italiani, ricordando che “la nostra identità, sinonimo di sapienza, genio, armonia, umanità”. “Registro ovunque – ha sottolineato il Capo dello Stato – una grande apertura verso di noi, un forte desiderio di collaborazione.

Simpatia nei confronti del nostro popolo. Non soltanto per il richiamo della sua arte e dei paesaggi, per la sua creatività e per il suo stile di vita; ma anche per la sua politica di pace, per la ricerca e la capacità italiana di dialogo nel rispetto reciproco, per le missioni delle sue Forze Armate in favore della stabilità internazionale e contro il terrorismo, per l’alto valore delle nostre imprese e per il lavoro dei nostri concittadini. Vi è una diffusa domanda di Italia”. Ai giovani, quindi, è importante trasmettere una cultura della responsabilità e dare fiducia affinché non lascino il nostro Paese. “Diamo loro occasioni di lavoro correttamente retribuito”. “Favoriamo il formarsi di nuove famiglie – ha aggiunto Mattarella – Dobbiamo riporre fiducia nelle famiglie italiane. Su di esse grava il peso maggiore degli squilibri sociali.

Hanno affrontato i momenti più duri, superandoli. Spesso con sacrificio. Fornire sostegno alle famiglie vuol dire fare in modo che possano realizzare i loro progetti di vita. E che i loro valori – il dialogo, il dono di sé, l’aiuto reciproco – si diffondano nell’intera società rafforzandone il senso civico”. Il presidente ha sottolineato che “è una virtù da coltivare insieme, quella del civismo, del rispetto delle esigenze degli altri, del rispetto della cosa pubblica. Argina aggressività, prepotenze, meschinità, lacerazioni delle regole della convivenza”.