Jue. 24. Set 2020, Santa Fe - Argentina
Política

CORONAVIRUS, ZINGARETTI: A FIUMICINO IL DRIVE-IN PIU’ GRANDE D’EUROPA

CORONAVIRUS, ZINGARETTI: A FIUMICINO IL DRIVE-IN PIU’ GRANDE D’EUROPA

ROMA-ITALIA  “Abbiamo aperto a Fiumicino il più grande drive-in per tamponi d’Italia e probabilmente anche d’Europa”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine della visita al nuovo Drive-in presso il ‘Parcheggio lunga sosta’ dell’aeroporto di Fiumicino. Il segretario del Pd ha definito lo scalo romano “uno degli aeroporti più sicuri d’Italia e d’Europa.

Questo sforzo immenso che ha un solo motivo: rispondere alla voglia di tornare a vivere degli italiani e delle italiane ma per farlo bisogna seguire alcuni comportamenti responsabili”. “Do un giudizio severo su chi, di fronte al cataclisma che è avvenuto in Italia e continua ad avvenire in quei Paesi europei dove si è sottovalutato il virus in maniera irresponsabile, ci sia qualcuno che si permette di organizzare manifestazioni pericolose, possibili focolai e segnali di irresponsabilità, egocentrismo e vanità – ha aggiunto – La curva del contagio è stata fermata dagli italiani grazie ai loro comportamenti responsabili: chi oggi fa il negazionista si mette contro coloro che hanno dato un segnale unico al mondo, dato che siamo tra i Paesi che hanno affrontato meglio questa tragedia”.

Con il nuovo drive-in di Fiumicino, il Lazio arriva a contare 25 postazioni per i tamponi su tutto il territorio regionale, “che portano ad avere una media di 12 mila tamponi al giorno”, ha fatto sapere Zingaretti. “Questo è il modo di tornare a vivere, non la follia del negazionismo e di chi offende innanzitutto i morti, i pazienti e chi da mesi sta dando la propria vita per combattere il virus – ha dichiarato il segretario dem – Per tornare a vivere bisogna combattere con le armi della scienza, della prudenza e della responsabilità”.

Il governatore si è detto “contento che stia andando avanti anche la sperimentazione del vaccino italiano promosso dallo Spallanzani e finanziato dalla Regione e dal Miur: anche quello è un tassello di una battaglia che - lo dico agli italiani - vinceremo”. Zingaretti ha sottolineato che sono già iniziati, su base volontaria, i tamponi per chi va in Sardegna. “Dobbiamo riaccendere il mercato internazionale dei voli, che oggi è piegato dalle paure, con l’obiettivo strategico di arrivare all’accoppiata biglietto e tampone alla partenza. I tempi del tampone ormai lo prevedono”, ha annunciato in conclusione.