Dom. 31. May 2020, Santa Fe - Argentina
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RAMSEY E DYBALA STENDONO L'INTER

RAMSEY E DYBALA STENDONO L'INTER

TORINO-ITALIA  La Juve supera i nerazzurri con una delle migliori gare della stagione, sigillata dalle reti del gallese e dell'argentino, e riagguanta la testa della classifica.

La Juve strapazza l'Inter, mai davvero pericolosa, e riagguanta la testa della classifica con un perentorio 2-0 firmato Ramsey e Dybala, giocando una delle migliori gare della stagione, per approccio,attenzione difensiva e qualità delle giocate.

Sottolineare quanto sia surreale l'atmosfera dell'Allianz Stadium è superfluo, ma anche mancando la spinta del pubblico, le squadre si affrontano con la determinazione che il blasone del match richiede. La Juve alza subito il baricentro e manovra bene tra le linee, anche grazie al prezioso lavoro di sponda di Higuain e sfiora il gol con il colpo di testa di de Ligt, respinto da Handanovic. I bianconeri sono aggressivi nel pressing, ma riescono anche a ripiegare con ordine e a ripartire quando l'Inter si affaccia in avanti. Ronaldo prova a sorprendere la difesa nerazzurra con una progressione centrale e un destro dal limite, quindi mette Alex Sandro in condizioni di sparare un diagonale rasoterra: in entrambe le occasioni Handanovic è piazzato.

Gli ospiti cercano soprattutto la conclusione da fuori area e anche se né Barella, né Candreva centrano la porta, con il passare dei minuti si fanno più intraprendenti e soprattutto prendono le misure in fase difensiva, concedendo sempre meno spazi. Szczesny è chiamato al primo, vero intervento dopo la mezz'ora, quando si distende per deviare il destro di Brozovic dai venti metri, mandando in archivio un primo tempo ben giocato e combattuto.

I ritmi in avvio di ripresa sono appena più lenti e l'Inter sembra riuscire a manovrare con maggior precisione, ma la Juve è in agguato. E quando Mautidi arriva sul fondo e mette in mezzo dalla sinistra, Ronaldo tocca in area e Ramsey è al posto giusto, nel momento giusto, per infilare il rasoterra vincente.

Al quarto d'ora arriva il momento di Dybala, che rileva Douglas Costa e Conte risponde con Eriksen al posto di Barella. La Juve ora tiene il possesso palla a lungo, con un palleggio fitto e preciso e l'Inter è in evidente difficoltà. Se poi ci si mette anche la classe cristallina della Joya, il raddoppio non può che arrivare ed essere meraviglioso: Bentancur apre il gioco con un fendente di quaranta metri che l'argentino controlla in maniera deliziosa, mandando fuori causa Young, quindi scambia con Ramsey e una volta entrato in area salta ancora Young, che era riuscito a recuperare, e infila con un perfetto rasoterra nell'angolino un gol di rara bellezza.  Nel finale l'Inter gioca la casta Sanchez, dentro per Lukaku, mentre Sarri cambia Alex Sandro e Higuain con De Sciglio e Bernardeschi. I nerazzurri ora producono il massimo sforzo, ma la fase difensiva dei bianconeri è semplicemente perfetta e anzi Ronaldo negli ultimi secondi sfiora per due volte il terzo gol, certificando, se mai ce ne fosse stata la necessità, una vittoria brillante e meritatissima.

JUVENTUS: Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Bonucci, Alex Sandro (33' st De Sciglio); Ramsey, Bentancur, Matuidi; Douglas Costa (14' st Dybala) Higuain (35' st Bernardeschi), Ronaldo. Allenatore: Sarri. INTERNAZIONALE: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva (29' st Gagliardini), Vecino, Brozovic, Barella (14' st Eriksen), Young; Lukaku (32' st Sanchez), Martinez. Allenatore: Conte.

ARBITRO: Guida. Reti: Ramsey 10' st, Dybala 22' st. Espulsi: 34' st Padelli.