Dom. 16. Jun 2019, Santa Fe - Argentina
Economía

UE, L’ITALIA VERSO LA PROCEDURA D’INFRAZIONE PER IL DEBITO

UE, L’ITALIA VERSO LA PROCEDURA D’INFRAZIONE PER IL DEBITO

Situación crítica de Italia, ante la UE...

BRUXELLES-BELGIO  “Se i numeri verranno confermati, non potremo sottrarci alla procedura di infrazione” verso l’Italia per debito eccessivo: l’annuncio arriva il 5 giugno alla televisione tedesca “n-tv” dal commissario europeo al Bilancio Guenther Oettinger, poi quello agli Affari economici Pierre Moscovici (foto) precisa: "La mia porta resta sempre aperta. Siamo sempre pronti ad ascoltare”.

La Commissione Ue nel rapporto sul debito italiano spiega come il nostro Paese non abbia rispettato la regola del debito sia l’anno scorso che quest’anno e non lo farà neanche nel 2020, sostenendo come tale gap sia spiegato solo in parte dal rallentamento economico, mentre i commissari puntano il dito sulla riforma delle pensioni (“retromarcia” rispetto al passato) e sul deficit proiettato oltre il 3% nel 2020.

“L'Italia non ha rispettato la regola del debito e una procedura è giustificata, ma non stiamo aprendo la procedura adesso in quanto prima devono esprimersi gli Stati membri" puntualizza il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis. La decisione sull’apertura della procedura spetterà infatti al Consiglio, qualora fallisse la mediazione per cui ci sono ancora dei margini.

In caso di procedura l'Italia sarebbe obbligata a manovre correttive per non incorrere in sanzioni pecuniarie dello 0,2% del Pil e nella perdita dei fondi europei.