Mar. 19. Nov 2019, Santa Fe - Argentina
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JUVE AGLI OTTAVI

JUVE AGLI OTTAVI

Restan 2 partidos, y ya superó la fase...

MOSCA-RUSSIA  Il brasiliano decide una sfida tignosa con una prodezza all'ultimo minuto. I bianconeri superano 2-1 la Lokomotiv e guadagnano la qualificazione con due turni di anticipo.

Sembrava poter essere tutto facile per la Juventus, in vantaggio a Mosca dopo appena quattro minuti. E invece la gara contro la Lokomotiv, rapida ad acciuffare il pareggio, prende ben presto binari non congeniali ai bianconeri, costretti a giocare una partita “contro natura”, in cui più del palleggio e della tecnica contano forza e polmoni. I russi, ben più aggressivi rispetto alla gara di andata, sfiorano anche il gol vittoria nella ripresa, ma nel finale, la tecnica torna padrona. Per pochi secondi, ma sono quelli che bastano a Douglas Costa per improvvisare uno slalom delizioso e fulminare Guilherme, regalando il successo alla squadra di Sarri.

Il tecnico sceglie Rugani al posto di de Ligt, Rabiot al fianco di Pjanic e Khedira e Ramsey trequartista alle spalle di Ronaldo e Higuain. E proprio il gallese è subito decisivo: CR7 batte una punizione dal vertice sinistro dell'area, il pallone rimbalza davanti a Guilherme, che se lo fa sfuggire e scivolare goffamente tra le gambe e Ramsey è velocissimo a raggiungere la linea di porta per il tocco decisivo.

L'immediato gol dei bianconeri non demoralizza la Lokomotiv, che anzi esce dal guscio, affrontando la gara con spirito ben diverso rispetto all'andata e in una manciata pareggia. Sul traversone dalla sinistra di Rybus, Miranchuk gira di testa, colpendo il palo interno, Szczesny però si tuffa per seguire la traiettoria del pallone e, sulla ribattuta del legno, la porta è sguarnita e lo stesso Miranchuk arriva per primo a correggere in rete.

I due gol, non propriamente delle gemme di tecnica, sono l'emblema di una gara “sporca”, nella quale il terreno pesante, vista la pioggia caduta fino a poco prima dell'inizio, non aiuta il bel gioco. La condizione ideale per i russi, che possono far valere agonismo e fisico. Mentre la Juve cerca di manovrare, loro puntano sulla rapidità delle ripartenze e sfiorano il raddoppio ancora con  Miranchuk, che stacca bene anche sul traversone di Zhemaletdinov, mettendo alto di poco. Quando i bianconeri trovano le misure però regalano spettacolo e Guilherme si riscatta della papera iniziale deviando un destro al volo di Higuain, servito in area con un lancio di trenta metri da Khedira.

La ripresa si apre con un'altra punizione di Ronaldo, che questa volta Guilherme respinge e il duello tra i due continua con una sventola dal limite del portoghese e con il volo del portiere, che riesce ad alzare la traiettoria. La Lokomotiv non rimane passivamente a guardare e Miranchuk, sempre lui, arriva al tiro dopo uno scambio con Zhemaletdinov, trovando Szczesny piazzato. Sarri vede i suoi faticare a metà campo e cambia Ramsey con Bentancur, poi cerca un'iniezione di fantasia, con Douglas Costa al posto di Khedira, ma sono i russi a sfiorare il raddoppio: Krychowiak calcia da dentro l'area e Szczesny intercetta, ma il pallone arriva a Joao Mario, che dal limite indirizza verso la porta sguarnita e solo il provvidenziale salvataggio di Bonucci sulla linea evita il gol.

Nel finale Dybala entra al posto di Ronaldo, la Juve non molla e in  pieno recupero gli sforzi vengono premiati. Douglas Costa prende palla al limite, triangola con Higuain semina la difesa e, una volta davanti a  Guilherme, lo infila con un tocco delizioso. È il gol che chiude la partita, che ammutolisce il Lokomotiv Stadium e manda la Juve in Paradiso. Anzi, agli ottavi di Champions con due turni di anticipo. Ora ce la si dovrà giocare con l'Atletico per il primo posto nel girone.

LOKOMOTIV MOSCA: Guilherme; Ignatyev, Howedes, Corluka, Rybus; Zhemaletdinov (36' st Murilo), Krychowiak, Barinov, Joao Mario (40' st Kolomeytsev); Miranchuk; Eder. Allenatore: Semin. JUVENTUS: Szczesny; Danilo, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Khedira (24' st Douglas Costa), Pjanic, Rabiot; Ramsey (19' st Bentancur); Ronaldo (36' st Dybala), Higuain. Allenatore: Sarri. Reti: Ramsey 4' pt, Miranchuk 12' pt, Douglas Costa 48' st. Arbitro: Buquet (FRA).