Mar. 13. Nov 2018, Santa Fe - Argentina
Política

LIBIA, RAGGIUNTO ACCORDO PER IL CESSATE IL FUOCO

LIBIA, RAGGIUNTO ACCORDO PER IL CESSATE IL FUOCO

ROMA-ITALIA  Sotto gli auspici di Ghassan Salamé, inviato speciale dell’Onu in Libia, “un accordo per il cessate il fuoco è stato raggiunto e firmato (il 4 settembre, ndr) per porre termine a tutte le ostilità, proteggere i civili, salvaguardare la proprietà pubblica e privata e riaprire l’aeroporto di Meitiga”: è quanto si apprende da un tweet della missione Unsmil.

In un tweet successivo l’Unsmil sottolinea che l’intesa raggiunta “non ha l’obiettivo di risolvere tutti i problemi della sicurezza della capitale della Libia” ma “cerca un accordo quadro sul modo di iniziare ad affrontare queste questioni... Il Ministro degli Affari Esteri Moavero Milanesi considera molto positive le prime notizie arrivate da Tripoli sul raggiungimento di un accordo per il cessate il fuoco nella Capitale della Libia. L’intesa è scaturita dalla riunione convocata sotto gli auspici del Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ghassan Salamé, con il quale il Ministro ha parlato più volte e si è congratulato per gli sforzi profusi e la determinazione mostrata -si legge in una nota della Farnesina-".

"Si tratta di un accordo importante e significativo che prevede anche diverse altre misure tese a riportare maggiore sicurezza nella capitale, ivi inclusa la strategica riapertura del suo aeroporto civile di Mitiga. Il fermo auspicio e l’impegno dell’azione diplomatica del Ministro e della Farnesina, nei confronti di tutte le parti in causa, è che a questo primo annuncio faccia immediatamente seguito un’effettiva cessazione definitiva delle ostilità e l’efficace applicazione dell’intesa raggiunta, soprattutto per porre fine alle sofferenze della popolazione civile. L’obiettivo concreto del governo italiano resta di aiutare quanto più possibile a ristabilire una situazione che consenta alla Libia di proseguire in una positiva evoluzione politica, sotto l’impulso delle Nazioni Unite”.