Mar. 22. Oct 2019, Santa Fe - Argentina
Europa

SAVONA SUONA L’ALLARME: IL 2019 PUO’ ESSERE DRAMMATICO

SAVONA SUONA L’ALLARME: IL 2019 PUO’ ESSERE DRAMMATICO

Dura advertencia del político italiano...

ROMA-ITALIA  “Nel 2019 possiamo trovarci un'Europa migliore, più forte e più equa oppure peggiore, meno forte e meno equa". L’allarme arriva dal ministro per le Politiche europee Paolo Savona, intervenuto in audizione presso le Commissioni riunite Politiche Ue di Camera e Senato sulle prospettive di riforma dell’Unione.

“Apriamo una discussione o il 2019 può essere un anno drammatico per l'Europa”, in vista di elezioni “il cui risultato può essere incerto, della nomina della nuova Commissione e della nomina del presidente della Bce" avverte ancora il ministro.

Parlando del Bilancio Ue, Savona sottolinea come “se la coperta è corta e la tiriamo da una parte o dall’altra dobbiamo essere capaci di spiegare agli elettori europei i motivi delle scelte che si fanno, perché altrimenti nascono motivi di scontro ulteriore”. “Alle elezioni europee – aggiunge - per i diversi sovranismi e le diverse insoddisfazioni, la situazione può sfuggire di mano: siamo preparati ad affrontare una situazione del genere?”.

Nella sua audizione Savona ha anche affrontato il nodo immigrazione, affermando che “se un Paese come l'Italia deve fronteggiare l'immigrazione di massa mantenendo lo stato di diritto e criteri etici deve necessariamente garantire l'accoglienza”, ma al problema di chi paga l’accoglienza “la risposta può essere una sola: la politica fiscale europea".