Sab. 17. Abr 2021, Santa Fe - Argentina
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GIOVANI, LA PANDEMIA FRENA IL PASSAGGIO ALLA FASE ADULTA

GIOVANI, LA PANDEMIA FRENA IL PASSAGGIO ALLA FASE ADULTA

ROMA-ITALIA  “Sono le nuove generazioni a essere messe in ginocchio dalla pandemia da coronavirus. E mentre prima della pandemia più del 30% dei giovani prendeva in considerazione la possibilità di andare a vivere per conto proprio o a convivere nel breve periodo, un’indagine di Zappyrent, startup tecnologica italiana che punta a semplificare il mercato degli affitti a medio-lungo termine, rivela che la percentuale di under 30 alle prese con la richiesta di un affitto a medio termine è scesa di 30 punti. Se a marzo 2020 questa fascia di età rappresentava ben l’80% del totale dei richiedenti oggi, 12 mesi dopo, siamo al 50%. Tra le componenti che incidono su questo andamento pesano la condizione economica e lavorativa, fattori determinanti nella percezione del rischio. L’analisi del portale, condotta sui volumi di prenotazioni per affitto a medio termine - fino a 24 mesi - realizzate negli ultimi 12 mesi, conferma anche per il settore degli affitti gli effetti della pandemia su quella generazione che da quest’anno prende una nuova etichetta, “Generazione Standby”. Mentre a inizio 2020 il desiderio di progettualità dei giovani italiani registrava un trend positivo, stando ai risultati dell’indagine di Zappyrent oggi, un anno dopo, tutto rallenta o si ferma e sale del 19,1% l’età media di chi cerca un affitto a medio termine per intraprendere il più importante dei progetti di vita tipici del passaggio alla fase adulta: lasciare la casa dei genitori. Se è vero che oltre il 60% dei giovani italiani, Millennials e Generazione Z, percepisce i propri progetti di vita a rischio e crede che l’emergenza sanitaria avrà un impatto negativo sul futuro, vivere da soli è il primo elemento a cui si rinuncia. Anche gli affitti a medio termine, che sono - per il loro ridotto numero di vincoli - i preferiti di chi si imbarca in progetti lavorativi e personali nuovi e magari temporanei, registrano questo fenomeno: a marzo 2021 l’età media di chi ha scelto questo contratto ha per la prima volta superato i 30 anni.