Mie. 15. Jul 2020, Santa Fe - Argentina
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I BOSS SCARCERATI PER CORONAVIRUS SONO 256, NON 497

I BOSS SCARCERATI PER CORONAVIRUS SONO 256, NON 497

ROMA-ITALIA  Riguardo alle scarcerazione dei detenuti sottoposti a regime di 41 bis o inseriti nel circuito dell’alta sicurezza, “un primo numero fornito indicava in 497 (non 498 in quanto un caso era stato inserito per errore) le persone scarcerate con provvedimenti riconducibili all’emergenza sanitaria in atto.

In realtà poi il Dap, dopo un accorto e approfondito esame analitico di ogni provvedimento, ha potuto verificare che il numero di detenuti effettivamente scarcerati per motivazioni legate in tutto o in parte al rischio determinato dal Covid19 è formato da 256 persone”.

Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede in Commissione Antimafia il 21 maggio, con al suo fianco il nuovo capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria Dino Petralia. “Si tratta di casi in cui andando a leggere l’ordinanza risulta che ci sia anche solo un riferimento al Covid19” specifica il ministro.

“Il ministero si è subito mosso – aggiunge Bonafede - disponendo che il Dap si relazionasse immediatamente con il capo della polizia e con plurimi organi investigativi inviando l’elenco dei detenuti ammessi al regime domiciliare al fine di provvedere ad efficaci azioni di controllo soprattutto nei confronti dei soggetti ritenuti di maggiore pericolosità”.

Il guardasigilli ribadisce che “le scarcerazioni non sono dipese da norme varate da questo governo”, riferendosi in particolare alle disposizioni del decreto Cura Italia che all’articolo 123 consente ai condannati, la cui pena detentiva (anche se parte residua di maggior pena) non sia superiore ai 18 mesi, di scontarla fuori dal carcere.