Mar. 14. Jul 2020, Santa Fe - Argentina
Política

FAKE NEWS E MINACCE, IL COVID “INQUINA” L’ARIA POLITICA

FAKE NEWS E MINACCE, IL COVID “INQUINA” L’ARIA POLITICA

ROMA-ITALIA  Campagne di disinformazione e incitamento al sovvertimento dell’ordine sociale da una parte; minacce, intimidazioni, tentativi di corruzione dall’altra.

È un brutto vento quello che spira sull’Italia (e non solo) trascinato dall’emergenza coronavirus di questo particolare periodo storico. Da una parte c’è la preoccupazione espressa dal Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che in una nota ufficiale del 26 maggio del suo presidente, il leghista Raffaele Volpi, spiega che la pandemia Covid-19 è stata al centro di una diffusa attività di disinformazione on line, nella quale si sono inseriti attori statuali, attori strutturati (think tank, stakeholder, professionisti della comunicazione, speculatori e gruppi industriali con forti cointeressenze rispetto ai paesi d'origine), che intendono manipolare il dibattito politico interno, influenzare gli equilibri geo-politici internazionali, incitare al sovvertimento dell'ordine sociale e destabilizzare l'opinione pubblica in merito alla diffusione del contagio e alle misure di prevenzione e di cura.

Spiega il Copasir che "profili fake, rilancio di post facebook, siti esteri che diffondono in modo coordinato su numerose piattaforme e account notizie fuorvianti, sono solo alcune delle forme dei fenomeni di disinformazione riconducibili al mondo del web” volti in particolare “a creare sovraccarico informativo circa l'individuazione dei vaccini, i rimedi terapeutici e gli strumenti diagnostici efficaci a fronte del contagio da Covid-19".