Mar. 14. Jul 2020, Santa Fe - Argentina
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INPS: TRA MARZO E APRILE 47 MILA DECESSI IN PIU’

INPS: TRA MARZO E APRILE 47 MILA DECESSI IN PIU’

ROMA-ITALIA  Il periodo dal 1° gennaio al 28 febbraio 2020 registra un numero di decessi inferiore di 10.148 rispetto ai 124.662 attesi, mentre il periodo dal 1° marzo al 30 aprile 2020 fa segnare un aumento di 46.909 decessi rispetto ai 109.520 attesi.

E’ quanto emerge dallo studio dell’Inps “Analisi della mortalità nel periodo di epidemia da Covid-19”. “Il numero di morti dichiarate come Covid-19 nello stesso periodo sono state di 27.938. A questo punto ci si può chiedere quali sono i motivi di un ulteriore aumento di decessi pari a 18.971? – è la domanda a cui cerca di rispondere la pubblicazione statistica - Tenuto conto che il numero di decessi è piuttosto stabile nel tempo, con le dovute cautele, possiamo attribuire una gran parte dei maggiori decessi avvenuti negli ultimi due mesi, rispetto a quelli della baseline riferita allo stesso periodo, all’epidemia in atto.

La distribuzione territoriale dei decessi strettamente correlata alla propagazione dell’epidemia e la maggiore mortalità registrata degli uomini rispetto alle donne è coerente con l’ipotesi che la sovra-mortalità sia dovuta a un fattore esterno, in assenza del quale una eventuale crescita di decessi dovrebbe registrare delle dimensioni indipendenti sia dal territorio che dal sesso”.