Lun. 21. Oct 2019, Santa Fe - Argentina
Di tutti

ADDIO A LUCIANO DE CRESCENZO, IL FILOSOFO DELLA NAPOLETANITA’

ADDIO A LUCIANO DE CRESCENZO, IL FILOSOFO DELLA NAPOLETANITA’

Dolorosa pérdida...

ROMA-ITALIA  Avrebbe compiuto 91 anni il mese prossimo, il 18 agosto, ma Luciano De Crescenzo si è spento a Roma, al policlinico Gemelli, lo scorso giovedì 18 luglio.

Napoletano, scrittore, regista, ingegnere elettronico con la passione della filosofia e dello spettacolo, ha scritto e portato in tv il suo grande spirito, la sua cultura, la sua ironia e leggerezza. Conduttore e ospite in appuntamenti televisivi di grande impatto degli anni Ottanta e Novanta, come “Serata d'onore”, “Il Laureato”, “Sottovoce”, “Gli esami non finiscono mai”, “Week end con Raffaella” e “Quelli della notte”, De Crescenzo ha rappresentato la capacità tutta partenopea di accettare con leggerezza e distacco ironico gli eventi.

Il suo esordio come scrittore è nel 1977 con “Così parlò Bellavista”, vera e propria dichiarazione d’amore per la città di Napoli da cui sarà tratto l’omonimo film. Dal 1977 al 1999 pubblica altri 23 libri, vendendo diciotto milioni di copie tradotte in 19 lingue e vendute in 25 paesi. Nei suoi divertenti saggi dedicati ai filosofi classici e moderni, divulga la filosofia come un racconto, un dialogo di irresistibile ilarità e vitale attualità, senza perdere mai di vista la profondità di temi seri quali la vita, la morte, l’amore, il mistero.

“Con la scomparsa di Luciano De Crescenzo perdiamo tutti un grande amico. Era un maestro per tutte le cose belle che c’ha fatto conoscere. È una gravissima perdita per la cultura italiana e per la città di Napoli di cui era un esponente fiero ed orgoglioso” le parole di Renzo Arbore.