Vie. 19. Jul 2019, Santa Fe - Argentina
Política

USEI: TROPPI ITALIANI ALL’ESTERO SONO POVERI

USEI: TROPPI ITALIANI ALL’ESTERO SONO POVERI

El diputado sudamericano Sangregorio reclama ayuda estatal para italianos pobres en el exterior...

ROMA-ITALIA  Il deputato Eugenio Sangregorio (Usei) si appella al Presidente della Repubblica e ai due vice presidenti del Consiglio per chiedere “un intervento urgente a favore degli italiani emigrati che ora vivono in stato di povertà”.

Con due lettere distinte, una indirizzata al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e l’altra ai ministri Matteo Salvini e Luigi di Maio, Sangregorio – eletto all’estero nella circoscrizione America meridionale - chiede alle istituzioni di “affrontare subito il problema perché nel mondo troppi sono i cittadini italiani emigrati che versano in condizioni di indigenza assoluta e che non hanno diritto di fruire nemmeno della pensione minima garantita di 300 euro mensili prevista dalla Riforma Dini”.

Molti di loro, spiega Sangregorio, “hanno rinunciato a tenere per sé i pochi soldi guadagnati pur di assicurare ai loro cari ancora in Italia una piccola rimessa mensile”. Continua il deputato: “Chi vive in condizioni di povertà in Italia, ha la possibilità di usufruire di mense, dormitori e sanità pubblica, chi invece è emigrato all'estero non ha la stessa fortuna”.

Eppure, sottolinea il parlamentare, “l’articolo 3 della Carta Costituzionale scrive a tal proposito che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza”.

“Nelle scorse settimane – prosegue il deputato nella sua lettera - ho presentato proprio su questo tema, un emendamento alla legge di Bilancio, per consentire ai nostri concittadini residenti all’estero di non sentirsi abbandonati dalla propria Patria natale".